giovedì 17 maggio 2012

autocoscienza

Cosa dareste per riuscire ad ottenere quello che più desirate al mondo? 

 il dito, la mano...
... il braccio?

quando ci penso sorrido ritirando un poco la mano come a volermi proteggere da me stessa e da quanto sarei disposta a sacrificare.

 tutti abbiamo un limite, ma io il mio non lo conosco.


quello che un tempo era un sentimento grande adesso non è niente.
Penelope non lo sapeva e continuava ad aspettare...

mercoledì 7 marzo 2012

Quando Bambi incontra Godzilla e nasce una Sadica.

OGGI: 8/03/2012.


 esangue deborah: ei 
 When Bambi meets Godzilla: buh 
esangue deborah: ah ah ah 
 When Bambi meets Godzilla: come stai?
[01:57:14] esangue deborah: no comment
[01:57:14] esangue deborah: tu?
[01:57:29] When Bambi meets Godzilla: pure!
[01:57:39] When Bambi meets Godzilla: \o/
[01:58:25] esangue deborah: ...cioè sto normale poi mi basta vedere una stupida foto su msn ed entro in paranoia
[01:58:33] esangue deborah: scusa sto scazzata al massimo
[01:58:39] When Bambi meets Godzilla: tipo?
[01:58:44] When Bambi meets Godzilla: che foto?
[01:58:52] When Bambi meets Godzilla: tipo il tue ex con la nuova fiamma?
[01:59:07] When Bambi meets Godzilla: (fiamma o scrofa o troia, come vuoi tu.)
[01:59:13] esangue deborah: senza fiamma.
[01:59:28] esangue deborah: ma splendida foto
[01:59:45] When Bambi meets Godzilla: sono curiosa!
[01:59:50] esangue deborah: ahahahah
[01:59:59] When Bambi meets Godzilla: se ti può consolare
[02:00:05] When Bambi meets Godzilla: io non vedo nemmeno quella.
[02:00:23] When Bambi meets Godzilla: cioè, ne vedo una così vecchia. e la cam è sempre così sfocata.
[02:00:34] When Bambi meets Godzilla: non me lo ricordo quasi nemmeno in faccia ormai.
[02:01:01] When Bambi meets Godzilla: è buffo, ma gran parte degli uomini importanti della mia vita sono un viso sbiadito, e ho solo 22 anni!
[02:01:09] When Bambi meets Godzilla: la voce poi, non ne parliamo.
[02:01:51] esangue deborah: si ok.il viso, la voce... che pi se ci pensi bene,almeno per me, i ricordi Veri sono altri
[02:01:57] When Bambi meets Godzilla: vedi che c'è chi sta messo peggio di te!
[02:01:59] esangue deborah: tipo i momenti*
[02:02:12] When Bambi meets Godzilla: io il cazzo però me lo ricordo, quello si.
[02:02:14] When Bambi meets Godzilla: non manca mai.
[02:02:20] When Bambi meets Godzilla: che squallore.
[02:02:20] esangue deborah: il sorriso che ti resta dentro con le sfumature che gli dai solo tu*
[02:02:30] esangue deborah: ah bene
[02:02:33] When Bambi meets Godzilla: eh.
[02:02:39] When Bambi meets Godzilla: ti trovo romantica.
[02:02:48] esangue deborah: lo sono.anche troppo
[02:02:52] esangue deborah: purtroppo cazzo,
[02:03:09] When Bambi meets Godzilla: il mio proposito dell'anno nuovo era di diventare più cattiva
[02:03:21] When Bambi meets Godzilla: non ci sto riuscendo, ma almeno il cinismo è tanto.
[02:03:39] esangue deborah: no no. non fa per me. bisogna anche darsi obiettivi comuinque raggiungibili.... 

esangue deborah: eheheh 
 When Bambi meets Godzilla: del resto a me di sorrisi me ne ha concessi pochi. 
 When Bambi meets Godzilla: il cinismo per certi versi, è meglio della cattiveria. 
 esangue deborah: c'è chi dice che lAmore corrisposto non esiste. 
 esangue deborah: che poi è come negare il sentimento in sè. boh 
 When Bambi meets Godzilla: lo dicevano anche degli unicorni.
When Bambi meets Godzilla: ma se tu credi nell'amore
When Bambi meets Godzilla: lei crederà in te 

 When Bambi meets Godzilla: prima o poi.
When Bambi meets Godzilla: solo che tendenzialmente lo sopravvalutiamo
When Bambi meets Godzilla: tanto quanto sopravvaluti la persona amata.
When Bambi meets Godzilla: è quello il dramma, idealizzare. 

 esangue deborah: ehhhhhh già 
 esangue deborah: parole sante 
 When Bambi meets Godzilla: e l'amore sfortunatamente è anche idealizzare. 
When Bambi meets Godzilla: è un circolo vizioso. 
 esangue deborah: forse diepnde anche dal rapporto. se forte, duraturo e consolidato nel tempo 
When Bambi meets Godzilla: scusa, sono la persona meno indicata per sollevarti il morale oggi 
esangue deborah: c'è poco da idealizzare 
When Bambi meets Godzilla: idealizzi lo stesso 
 When Bambi meets Godzilla: non ce ne accorgiamo 
When Bambi meets Godzilla: ma il risultato dell'idealizzazione 
 When Bambi meets Godzilla: sono le aspettative. 
 When Bambi meets Godzilla: anche il semplice ''ciao amore, com'è andata la tua giornata?'' 
 When Bambi meets Godzilla: sono sempre aspettatitve. 
esangue deborah: ok. smettiamo di idealizzare, di farci aspettative positive(=speranze) e poi andiamo a buttarci tutti dal ponte 
 esangue deborah: ehi amore, com'è andata la tua giornata?esangue deborah: :P 
 When Bambi meets Godzilla: lol
When Bambi meets Godzilla: l'acqua dev'essere gelida.
esangue deborah: ah
When Bambi meets Godzilla: mi dai il permesso di pubblicare questa chat?
When Bambi meets Godzilla: abbiamo detto così tante verità
When Bambi meets Godzilla: in questi pochi minuti.
When Bambi meets Godzilla: è un peccato. 

 esangue deborah: ?pubblicare?dove? 
When Bambi meets Godzilla: nel blog 
esangue deborah: ahahahahha 
esangue deborah: non ci credo 
When Bambi meets Godzilla: non sfidarmi. 
 When Bambi meets Godzilla: lo faccio.
esangue deborah: sei matta??
When Bambi meets Godzilla: no
When Bambi meets Godzilla: anzi lo faccio.


come mi sono ridotta.
a parlare così, a far finta di essere saggia.
non imparerò mai. 

ti voglio bene deborah



giovedì 26 gennaio 2012

s...civola


 "Penelope è fatta per l'attesa, lei è nata per aspettare l'errante, io sono Penelope."
dissi.

"si, ma da lei ulisse alla fine ritorna."
disse un coniglio

Fu così e così sarà, per sempre.
per sempre comodamente, le scale a chiocciola continuano a girare su stesse.
è stato scritto così da poter essere letto e riletto, all'infinito.
Succede e succederà sempre.

e il cuore esplode e gli occhi piangono e stringi i denti e serri i pugni.
per un male vecchio come il mondo.
non si può sfidare il Destino,
Dicono che non puoi.
  L'amore che non torna è quello che non si dimentica, 
perde colore poco a poco finché non ne rimane che una foto ingiallita.
diventerà polvere, ma quando lo diventerai anche tu.

non è stato possibile afferrarti, 
s...scivoli.

 Forse il posto che avevo disegnato per te non era abbastanza accogliente o forse avrei dovuto lasciarlo vuoto per permetterti di sistemarlo come piace a te.
tsk, quando si dice idealizzare!
non resta che aspettare a tempo perso, con il cuore libero e la mette ricettiva.
tanto qualcuno anche se di passaggio arriva sempre.
arriverà qualcuno ancora, giusto o sbagliato che sia.

un'altra tacca sull'elemetto che dovrebbe proteggermi ma che mi stringe troppo la testa e mi fa delirare.

 la speranza è l'ultima a morire, lo so.
Ma la speranza è l'ultima a morire proprio perché prima lascia morire Te.



rimarrà per sempre un "ti voglio bene"che non ha bisogno di una risposta.
che esiste unicamente perché tu esisti, inesorabile come il destino padrone.
e io mi sento così patetica, così inutile, dilaniata dal dolore.

lunedì 28 novembre 2011

I Proci

rose, tulipani e gigli.
penelope non voleva sentirne nemmeno il profumo.


" il posto è suo -per ora- e voi non potete farci nulla.
sono desolata, ma non ho via di scampo.
"

" queste fanciulle opprimenti,
non lo sanno che rimarranno da sole? 
"



..e Penelope in mezzo al mondo,
accerchiata da eserciti, cantanti, proci e giullari ma comunque inesorabilmente sola.
fila e disfa la tela, nel vano tentativo di allenarsi a dimenticare.
cancella e riaggiunge, riaggiunge e cancella, tirando un filo per volta per eliminare i ricordi.
Ad uno ad uno, minuto per minuto.
finché tutto sarà sgualcito.
finché il telaio marcio crollerà facendole volare in faccia le sue schegge sottili.

questa Penelope miei cari, non aspetta più Ulisse, ma la fine di un delirio.

lunedì 10 ottobre 2011

Niente Sotto Controllo





...e gli occhi lo sanno di cosa parlo.
gli occhi che possono solo osservare.
Che cercano disperatamente di comunicare con braccia e gambe per farle passare all'azione,
ma che possono solo serrare le palpebre per
non vedere.

il controllo di un cazzo di niente.

vedere per credere, selezionare per leggere.

e tanto adesso chi ti raggiunge più.

lunedì 3 ottobre 2011

Ci ho provato a desistere, davvero.


quando per raggiungere qualcuno, non basta mettersi in punta di piedi.
sono le scale che dobbiamo salire.
 salire, salire e salire.


era da tanto che non ricordavo uno dei miei sogni.
la notte scorsa ti ho sognato.
non era esattamente un incubo, ma una volta sveglia non ero per niente felice.
poi il buon umore è arrivato, una bella notizia, ma niente che ti riguardasse.

ed è da un po'  che le logiche incerte sono la mia vita.
ma io ho da fare e non ci penso.
ed è quando tutto tace, che si sentono i rumori peggiori.
ma io ho tanto da dire e non li ascolto.
ed è quando le cose non vanno come vorremmo che diciamo basta.
 
ma le cose non si fermano, no.
loro continuano, senza che noi possiamo farci nulla.


e anche se non ti voglio sognare, ti sogno.

a volte è come se ti conoscessi solo in un sogno.
non perché è tutto bellissimo e perfetto, ma perché la tua presenza è così incostante che non
so  se non esisti o se sei vero.

domenica 20 marzo 2011

Poi Passa.

..E dinuovo, persa in un giro che non c'è , nella valle dei messaggi sperduti.
con quel sorriso che attanaglia il cuore.


è l' ignoto che ci spaventa, da sempre.
ma da sempre io ho paura di sapere...

 Sapere è una grande responsabilità e comporta dei rischi.
è tanta la Paura, e non ci sei più Tu a farmi compagnia...
aspettare non serve a nulla,
non tornerai e niente sarà più come è stato,
è la legge.
Mi capita spesso di pensare questo.
Sopratutto di sera, quando finiscono i rumori e per colmare il vuoto penso.
è per questo che parlo tanto, perchè il silenzio mi spaventa.
Il silenzio ci da' l'opportunità di parlare a noi stessi, ci da l'opportunità di notare quelle piccole cose che non noteremmo neanche  persi fra una declinazione, un intacco palatale e una pausa per prendere fiato.
ed è vero, che di certe cose è meglio non sapere il senso.

fermamente convinta che
la conoscenza è la vera libertà e che la vera libertà è scegliere di conoscere o non conoscere.
ho paura di sapere.
ho paura di trovare vetri rotti e lame affilate.
Ed è per questo che deliberatamente con la lucidità di chi ha pianto tanto
scelgo di non sprofondare,
c'è ancora tanto da esplorare e io ho voglia di prefissarmi altre mete,
per questa volta io passo.


Rileggo questo passo.
che risolutezza!
chissà se avrò voglia per una volta di ascoltare i miei consingli.
ma io voglio sapere tutto, vorrei poter avere accesso a tutte le cose a me precluse.
è la cosa che desidero di più al mondo.

...mi perdo ancora, nei miei mille "chissà".



chissà cosa fanno le cose quando non ci siamo...
già...
chissà.


...a tutti quelli che piangono in silenzio per paura di non scavalcare il muro per vedere cosa c'è dall'altra parte.
a chi non è arrivato abbastanza in alto
a chi alzando gli occhi al cielo lo ha trovato ricolmo di nuvole,
alle vane promesse.